– Lavorare con la natura –

Spesso mi capita di ricevere mail da giovani colleghi, neolaureati o studenti dei corsi universitari di Scienze Naturali e Scienze Ambientali che, dopo aver letto di me o aver scoperto in giro sul web alcuni miei lavori, mi chiedono come si fa a campare della professione di Naturalista. In realtà mi verrebbe da dire che il lavoro del Naturalista non è uno solo, ma è un “pacchetto di arti  e mestieri” che possono essere anche abbastanza diversi tra loro, pur avendo come comun denominatore la natura. Si va infatti dal ricercatore/professore universitario al funzionario di settore (in un parco o in una Pubblica Amministrazione), dal conservatore di museo al disegnatore naturalista, dal giornalista scientifico all’insegnante di scienze, dalla guida all’organizzatore di viaggi, dal libero professionista titolare di uno studio all’imprenditore, dal guardiaparco al progettista del verde e via così.

Per tutti però, quando si comincia, esistono alcuni passaggi più o meno simili, che si traducono in utili suggerimenti che, appunto stimolato da varie richieste, a questo punto sintetizzo di seguito, immaginando di rispondere ad una delle ultime lettere ricevute.

Ci tengo peraltro a precisare che è importante che i più esperti rispondano a queste richieste dei giovani e possibilmente li indirizzino e li sostengano, pur senza creare false illusioni. Per me infatti il comandamento del “non uccidere” non è solo fisico, ma si estende anche a tutti coloro che, in nome della paura/disinteresse/egoismo, “tarpano le ali” e ammazzano sul nascere slanci, progetti, idee, passioni, vocazioni, in particolare negli individui più giovani (ma non solo).

Ecco dunque la mia risposta ad una giovane neolaureata in Scienze Naturali che mi chiede “come ho fatto” a diventare (e a sopravvivere nel tempo) Naturalista professionista.

Ciao, Gaia, bentrovata.

Tra naturalisti ci si aiuta sempre (almeno questo è il mio codice), per cui ti rispondo al volo, anche se, come immagini, per quello che mi chiedi servirebbe almeno un’ora di chiacchierata. In estrema sintesi, quello che mi sento di dirti se vuoi fare la naturalista professionista, è il seguente:

1. Conoscenza, ovvero Formazione continua: non smettere mai di studiare, fare corsi, specializzarti, leggere, viaggiare, visitare realtà varie, ecc. (e se vuoi comprare qualche mio libro ne ho scritti diversi interessanti).

2. Passione: mantieni viva la tua passione per la Natura. E’ il vero motivo per cui hai deciso di seguire questa strada e ti aiuterà anche nei momenti duri (che inevitabilmente ci saranno).

3. Datti da fare per difendere la Natura: assieme alla conoscenza è lo scopo principale del Naturalista e si può esprimere in modo concreto in mille modi: lavorando in un’Associazione ambientalista, scrivendo libri e articoli, accompagnando scolaresche, facendo politica, piantando alberi, curando animali feriti, facendo la guida in viaggi naturalistici o nei villaggi, ecc.

4. Iscriviti all’Ordine (Collegio) Nazionale degli Agrotecnici laureati (www.agrotecnici.it), facendo l’Esame di Stato adesso che sei ancora fresca di studi: è molto utile, ti “protegge” a livello professionale e puoi costruirti un percorso previdenziale (pensione) che , ad oggi, non è in mano allo Stato.

5. Se puoi, fai esperienze all’estero, di studio o anche di lavoro (ci sono tante opportunità nelle associazioni e nei centri di ricerca, che cercano sempre volontari o borsisti). Ovviamente almeno l’inglese lo devi conoscere. In quelle situazioni cerca di “rubare il mestiere” ai migliori che incontrerai (e osserva le cose da NON FARE dai peggiori). ATTENZIONE: cerca di selezionare esperienze che ti qualifichino, magari gratis ma professionalmente di valore.

6. Impara ad usare bene gli strumenti base, utili in qualsiasi professione: es. il computer, i social, come scrivere un curriculum, come scrivere un articolo scientifico ed uno divulgativo, come affrontare un colloquio di lavoro, come parlare in pubblico, ecc.

7. Man mano che acquisirai professionalità, costruisciti un tuo personal brand (e più esclusivo ed originale sarà e meglio è) e cerca di imparare a comunicarlo bene.

Molto altro vi sarebbe poi da dire, ma il mio tempo per te (15′) è scaduto e mi fermo qui. Ah, a proposito: impara a gestire in maniera ottimale il tuo tempo. Non sprecarlo a “bamblanare”.

E poi, ovviamente, fiducia in te stessa, sorriso (interiore ed esteriore) e volontà di ferro. Ho conosciuto “capre” determinate che hanno fatto buone carriere e geni senza spina dorsale che sono finiti a lavorare al supermercato.

Tantissimi auguri  e buona vita”.

Armando

P.S. Difficilmente ti arricchirai di denaro, ma questo già lo sai, vero?

 

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Armando Gariboldi

Naturalista, agrotecnico e giornalista scientifico. Laureato in Scienze Naturali, già Direttore Generale della LIPU-Birdlife Italia, è libero professionista e divulgatore ambientale. Fondatore dello Studio EcoCentro di Pavia e giornalista pubblicista iscritto a UGIS (Unione Italiana Giornalisti Scientifici), con 21 libri ed oltre 500 articoli sulle principali riviste del settore natura.